THE WARRIOR-The Iron Claw

Fritz Von Erich (Holt McCallany) è un violento, ambizioso lottatore professionista texano che non si ferma davanti a nulla pur di diventare campione del mondo. Non riuscendoci ripone tutte le sue speranze sui suoi numerosi figli, costringendoli a seguire le sue orme. Ma un’ ombra grava sulla famiglia Von Erich, sembra che ci sia una maledizione su quel nome. Così i Von Erich, obbedendo al loro tirannico padre che crea una Federazione e ne diventa il presidente, riescono a diventare la più celebre e vincente famiglia del wrestling professionista, uno sport intrattenimento tipicamente statunitense, più innocuo spettacolo che vera lotta, ma anch’esso con i suoi pericoli e i suoi reali infortuni. I quattro fratelli sono David (Harry Dickinson), Kerry (Jeremy Allen White), Kevin (Zac Efron) e Mike, mentre un altro loro fratello muore ancora bambino. Ma la maledizione dei Von Erich, nonostante le loro vittorie, le loro cinture di campioni è implacabile: Mike, che voleva essere solo un musicista, si sente costretto a diventare un lottatore, ma si ferisce durante un allenamento e non si riprenderà più, fino ad arrivare al suicidio; David, finalmente campione del mondo, alla vigilia del suo incontro più importante, muore di malattia; Kerry, il più entusiasta e talentuoso del gruppo, raggiunge la vetta della sua professione, ma un incidente di moto lo rende zoppo, nonostante quello continua a lottare, ma la tensione di quella vita è troppa e anche lui decide di togliersi la vita. Così rimane solo Kevin, il più saggio dei fratelli, sposato con Pam (Lily James), e diventato manager della Compagnia. Riuscirà a scampare alla maledizione dei Von Erich e a vivere in pace con i suoi figli? The Warrior, un film con Tom Hardy del 2011 parlava della rivalità tra due fratelli lottatori; questo The Iron Claw , una mossa di lotta che consiste nello schiacciare la testa dell’avversario con la mano (ovviamente per finta) prosegue su quel filone con la differenza che, mentre il primo era una storia inventata, questa è una storia sostanzialmente vera. Il film rientra nell’amatissimo genere del biopic sportivo come Toro Scatenato. Film fedele ai fatti avvenuti, per quanto quasi sconosciuti al pubblico italiano poco interessato nel wrestling statunitense, in America è una vera industria. Il film mostra chiaramente come il wrestling sia in realtà più spettacolo che sport, a differenza del pugilato, ma con i suoi drammi reali e i suoi pericoli. Le scene di lotta sono ben coreografate e, anche per chi non è appassionato di wrestling, il film è facilmente comprensibile e emotivamente godibile, concentrandosi sul rapporto tra i fratelli, sia personale che professionale. Gli appassionati poi, riconosceranno atleti leggendari come Bruiser Brody ed Eric Flair. Il film è un progetto al quale il regista Sean Durkin, anche sceneggiatore e produttore, si è dedicato con passione, lavorandoci per anni, e riuscendo finalmente con esso ad emergere dal cinema indipendente ed entrare decisamente nella Serie A della produzione americana. Il cast poi è ottimo: sorprende la trasformazione fisica alla quale si è sottoposto il protagonista, Zac Efron, fino adesso conosciuto solo come un bel ragazzo, ma diventato per questo film un vero, incredibilmente muscoloso atleta. Ma la vera sorpresa è data da Jeremy Allen White, più conosciuto con attore televisivo che, a detta di molti, per la sua energica ma anche sensibile interpretazione, meriterebbe un Oscar. Il film funziona a tutti i livelli – come dramma sportivo, come tragedia famigliare, come coinvolgimento emotivo – e può essere apprezzato anche da coloro non interessati nello sport in questione, che qui viene descritto in ogni suo aspetto. Forse “The Warrior”, storie sportive incentrate sulla rivalità tra fratelli, sta diventando un franchising. Dal 1° Febbraio nelle sale distribuito da Eagle Pictures.

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https://www.youtube.com/watch?v=mZ7Ab5BT_oQ

Pubblicato da redazione