ARGYLLE

Argylle (Henry Cavill) sembra essere la tipica spia britannica alla James Bond: bello, elegante, atletico, invincibile… insieme al suo muscoloso collega Wyatt (John Cena) si lascia andare a spettacolari scene di lotta e inseguimenti… e, difatti, la superspia non esiste veramente, ma è il prodotto della fantasia di Elly, una timida scrittrice di successo già al suo quinto romanzo della saga di Argylle, che vive felicemente col suo gatto e con i suoi apparentemente amorevoli genitori. Quando un giorno le sue fantasie sembrano realizzarsi, venendo inseguita da un esercito di cattivi, che si accaniscono contro di lei, viene miracolosamente da un vero superagente segreto, Aiden (Sam Rockwell), che ha il compito di proteggerla. Difatti, sembra che i suoi romanzi abbiano un sottofondo di realtà, e che la potente organizzazione criminale che descrive esista realmente (una specie di super SPECTRE), e che lei possa sapere dove si trova una pennetta che contiene tutti i nomi dei membri dell’Organizzazione. Così, una sempre più spaesata Elly, assieme al suo inseparabile gattone Alfie, e l’imbattibile Aiden, si mettono a cercare la fantomatica chiavetta, dovendo fuggire dai numerosi sicari dell’ Organizzazione, fino a rifugiarsi dall’ex agente Alfred (Samuel Jackson), che sembra essere a conoscenza di tutto. Qui Elly dovrà affrontare la verità su sé stessa: è veramente quello che pensa di essere? E i suoi genitori sono veramente i suoi genitori? Con una nuova consapevolezza, Elly è pronta ora ad affrontare la battaglia finale con l’Organizzazione. Il film è costato 200 milioni di dollari, e si vede. È, difatti, di una incredibile spettacolarità, una specie di parodia della saga di James Bond e al tempo stesso un’opera a sé stante, riuscendo brillantemente in entrambi i tentativi. Il film si muove costantemente tra la commedia – i duetti, anche romantici, tra i due protagonisti – e il dramma: i violentissimi scontri sia a fuoco che corpo a corpo: il numero dei cadaveri non si conta, ma non impressiona neanche, essendo volutamente una violenza fumettistica, quasi da cartone animato. Il film è una sintesi, una continua citazione e un omaggio di opere precedenti: incomincia come All’Inseguimento della Pietra Verde, continua come Spy con Geena Davis, e finisce come Mr e Mrs Smith, ma risultando così essere un’opera al tempo stesso classica ed originale. Traboccante di colpi di scena inaspettati, pieno di piccole geniali trovate, senza volersi prendere troppo sul serio, ma volendo solo intrattenere e divertire il pubblico, la pellicola è in grado di soddisfare ogni genere di spettatore. La pellicola è diretta da Matthew Vaughn, già regista di altri film spettacolari come Kick Ass e X-Men-L’Inizio, ma soprattutto della straordinaria trilogia dedicata ai Kingsmen, che sembra essere l’ideale introduzione a questo film, per aver sperimentato per la prima volta innovative storie spionistiche e scene d’azione mai viste prima. Anche il cast è perfetto, e Cavill potrebbe essere veramente azzeccato per esssere il prossimo James Bond. La protagonista è la figlia di Ron Howard, ma ben nota per le sue partecipazioni nella saga di Jurassic World, e il suo partner Sam Rockwell non ha bisogno di presentazioni, data la sua lunga e fortunata carriera. La presenza come guest star di Samuel Jackson è poi la ciliegina sulla torta. Il film vorrebbe essere il primo di una trilogia e, dal momento che il successo della pellicola è assicurato, siamo tutti ansiosi di sapere cosa il regista Vaughn saprà inventarsi per continuare la saga.Regia: Matthew Vaughn. Cast: Bryce Dallas Howard, Henry Cavill, Sam Rockwell, Bryan Cranston, Catherine O’Hara, John Cena, Samuel L. Jackson, Dua Lipa, Ariana DeBose, Rob Delaney. Dal primo Febbraio nelle sale distribuito da Universal Pictures.

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https://www.youtube.com/watch?v=6fjXkIIgmPE

Pubblicato da redazione