Crea sito

LUGLIO 2018 DUE GIORNI DI CINEMA AD ACQUAPENDENTE

Acquapendente, storica città dei pugnaloni in provincia di Viterbo, chiamata cosi per via della Festa dei Pugnaloni, una delle più antiche celebrazioni folkloristiche della Tuscia, sarà teatro di due importanti proiezioni cinematografiche, al Cinema Olympia.

“Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher, vincitore al Festival di Cannes 2018 per la migliore sceneggiatura e “The Tape” di Antonio Bonifacio.

L’antico proiettore, che nel 1925 permise l’arrivo della magia del cinema ad Acquapendente, sarà l’elemento cardine di questi due appuntamenti.

Alla presenza del sindaco Angelo Ghinassi e del consigliere comunale Gabriella Brenci, il proiettore verrà presentato al pubblico dalla moglie dell’ex proprietario Luigino Brenci.

Emiliano Barberini, presidente della Cooperativa “L’Ape Regina”, attuale gestore, introdurrà una breve storia sul “Cinema Olympia”.

Nei due lungometraggi, che sono stati girati in questi luoghi, sono presenti nel ruolo di comparse, molti abitanti di Acquapendente.

Lorenzo Capra, tecnico cinematografico e aquesiano, ha contribuito alla realizzazione di entrambe le opere e parlerà della tecnologia, utilizzata nei due film.

Il primo lungometraggio in proiezione “Lazzaro Felice” sarà per Domenica 29 Luglio alle 21.30.

Il secondo lungometraggio “The Tape”, in anteprima nazionale, per Lunedì 30 Luglio sempre alle 21.30.

Alice Rohrwacher già regista di “Corpo Celeste”, “Le Meraviglie”, “Lazzaro Felice”.

Antonio Bonifacio già regista di pellicole come lo spensierato “Laura non c’è”, il tenebroso, “Appuntamento in nero”, l’intrigante “La vera storia di Olga O” e non per ultima la strepitosa serie televisiva “Turbo”, adesso ci terrorizza con il suo nuovo film horror, che promette di essere un vero “cult” per gli amanti del genere.

Le location del film sono nella Tuscia, nel castello di Torre Alfina e a Roma.

Il soggetto narra di un gruppo di giovani ragazzi, che intendono sfondare nel campo della musica rock, per trovare l’ispirazione, affittano un misterioso e lugubre castello, dove anni prima era avvenuto un tremendo fatto di sangue.

Tra macabri eventi e angosciose sparizioni, frutto di una videocassetta infernale la giovane band rock andrà incontro ad uno sconvolgente ed imprevedibile finale.

La sceneggiatura è scritta da Stefano Sudriè.

Gli attori principali sono:

Luigi Di Schiena, Giulia Spinelli, Annalisa D’Ermo, Agnese Lorenzini, Stefano Di Lauro e Fabio  Carlino.

La Band dei Subliminal Crusher, danno vita al gruppo maledetto dei Velvet Rope che è presente nella videocassetta infernale.

Per la troupe tecnica:

il Direttore della Fotografia Matteo De Angelis, Costumi di Francesca Romana Marzi, per la Scenografia Francesco Paoloni, Montaggio di Federico Stanisci, Trucco ed Effetti Speciali Silvia Castellucci, Riprese Aeree di Lorenzo Capra, Emiliano Barberini, Musiche di Sandro Di Stefano e Subliminal Crusher, Organizzatore della Produzione Corrado Lannaioli.

pubblicato da redazione – webstampa24@gmail.com